Cinema
Un percorso selettivo e coerente
Il cinema entra nel percorso artistico di Giacomo Rizzo come linguaggio parallelo, mai sostitutivo rispetto al teatro. La sua presenza sul grande schermo si sviluppa nel tempo attraverso scelte mirate, coerenti con una concezione del mestiere dell’attore fondata sulla misura, sull’essenzialità e sulla verità del personaggio.
A differenza di carriere costruite sulla continuità produttiva, la sua filmografia è selettiva, composta da ruoli capaci di valorizzare una presenza scenica intensa anche in spazi narrativi contenuti, dove il silenzio, il tempo e lo sguardo assumono un peso determinante.
Il cinema d’autore riconosce la forza della sua identità attoriale, capace di attraversare registri diversi senza mai cedere all’eccesso o alla semplificazione. Parallelamente, anche nel cinema di più ampia diffusione popolare, Giacomo Rizzo mantiene una coerenza interpretativa che riflette il rigore del suo lungo percorso teatrale.
Nel suo cammino artistico, il cinema resta così un territorio di incontro e di dialogo, attraversato con rispetto e autonomia, senza mai perdere il legame con il teatro, che continua a rappresentare il centro della sua identità espressiva.
Filmografia cinematografica
- 1966 – Operazione San Gennaro, regia di Dino Risi
- 1976 – Novecento, regia di Bernardo Bertolucci
- 1979 – Il mammasantissima, regia di Mario Merola
- 2006 – L’amico di famiglia, regia di Paolo Sorrentino
- 2009 – Fortapàsc, regia di Marco Risi
- 2010 – Benvenuti al Sud, regia di Luca Miniero
- 2012 – Benvenuti al Nord, regia di Luca Miniero
- 2013 – Song’e Napule, regia dei Manetti Bros.
- 2015 – Si accettano miracoli, regia di Alessandro Siani
- 2019 – Passpartù – Operazione Doppiozero, regia di Lucio Pellegrini
- 2023 – In fila per due, regia di Bruno De Paola